19 Settembre, 2004

Nelle altre notizie...

Alcuni aggiornamenti veloci (restando nella fascia italica):

- L'11 settembre, a Varese, hanno voluto provare a realizzare un Flashmob. C'e' anche un blog all'uopo, all'indirizzo http://www.bloggers.it/flashmobvarese. Purtroppo non trovo un qualche report o una manciata di foto a documentare l'evento. Temo non sia riuscito (attendo smentite!).

- lore mi ha fatto indirettamente sapere che sulla rivista di Quark di questo mese e' comparso un articolo sulle "folle lampo", a opera di Daniela Mantelli. Si tratta del solito melting pot di fatti e notizie piu' o meno sbagliati, niente di nuovo. Pero' ho notato una cosa che voglio mettere in evidenza. L'articolo comincia cosi':

Roma, luglio 2003: trecento persone, come un sol uomo, entrano nelle Messaggerie Musicali e pretendono di comprare la seconda parte, mai scritta, di Pinocchio.

Sorvolo sulle innumerevoli castronerie che vengono scritte di seguito, ma punto la vostra attenzione sul discorso di Pinocchio non tanto perche', come chi era presente al mob sa, in realta' ognuno stava chiedendo un titolo diverso, di sua concezione (si', c'e' stato uno che ha urlato "che ce l'avete Pinocchio due la vendettaaa?", ed era vicino a me, ma e' stato l'unico), ma perche' questa cosa di Pinocchio e' stata l'idea di base delle immagini in videografica che accompagnano l'articolo, che spiegano visivamente cosa succede solitamente a un Flashmob: nella prima immagine c'e' un burattino di legno (senza volto e senza vestiti) davanti a un Mac che legge di un invito a presentarsi il giorno 11 settembre (tutti fissati con 'sta data, ao') davanti al Duomo di Milano con in testa un cappello giallo (il quale ha la stessa forma del classico cappello a punta di Pinocchio). Nell'immagine piu' grande c'e' un coacervo di "Pinocchi" tutti con 'sto cappello giallo in testa.

Ora, carine le immagini, per carita', ma considerando che il concept parte da una notizia praticamente falsa, mi viene soltanto da fare no-no con la testa. Con ogni probabilita', la Mantelli non ha capito fischi per fiaschi, bensi' ha deliberatamente raccontato il falso per spettacolarizzare, come hanno fatto praticamente tutti i suoi colleghi, la faccenda.

I flashmobber, inoltre, potrebbero sentirsi potenzialmente offesi dalle immagini, che li ritraggono come dei burattini senza volonta' e personalita' proprie in mano a un unico burattinaio che ha deciso tutto in anticipo. Ma forse volo un po' troppo con la fantasia pure io :)

- Da Alice Avallone mi arriva l'invito a leggere un documento di sua realizzazione, che ha per titolo: Primo Flashmob ad Asti. Il documento, di veste sobria, si rivela essere contraddittorio: comincia con le parole "flash mob" seguite da una breve spiegazione ("mobilitazione istantanea di una massa senza senso"), per poi illustrare la loro idea: indossando possibilmente una maglia o una camicia bianca, la massa di cui sopra, con il proprio straccio bianco in mano, "simulera' il gesto del pulire un grande vetro sotto le arcate dei portici laterali di Piazza Alfieri" [...] "A chi ci chiedera' che cosa stia succedendo, noi risponderemo solo 'Puliamo il mondo dallo sporco e dalla guerra'". Ah.. e meno male che i Flashmob sono divertenti e senza senso! :)
A ogni modo, sul loro sito, http://www.cencincerti.splinder.com, evitano saggiamente di utilizzare le parole "flash mob" (bello il nome "cencincerti").

Scritto da JJFlash alle 11:20 | Commenti (22)

'sta casa aspetta a te...

... e ha voglia di aspettare :)

La mia giustificazione alla mia assenza da questo sito, e in genere da Internet, per piu' di tre mesi e' la seguente: il Destino ha pensato bene di movimentare a puntino la mia vita personale, fino a sfiorare l'esaurimento nervoso. Ora sembra che le acque inizino a calmarsi per cui stamattina trovo uno stato d'animo adatto per scrivere due fesserie qui dentro.

Nonostante cio', ho provato di recente a mettere insieme alcuni flashmobber "fidati" per discutere assieme di nuove idee per un Flashmob, la maggioranza di essi ha elegantemente dribblato la proposta. Se vi sentite chiamati in causa, sappiate che non vi biasimo minimamente: in fondo si tratta di dover organizzare una bischerata, avete tutto il diritto di pensare ai fatti vostri :)

Non ho ancora la mente abbastanza sgombra per pensare ai flash mob, ma voglio mettere in evidenza il commento inserito da poco qui da Diangel:

P.zza S.Pietro, guardiamo tutti la cima della cupola con sguardi atterriti e preoccupati, indicando con l'indice un punto imprecisato. Qualcuno inizia a gridare, gli altri lo seguono, smettiamo, ci giriamo e ce ne torniamo a casa... sarà poco elaborato, ma ho una voglia di mob ke scoppio! Fate qualcosa!!! JJ dove sei?! Torna, 'sta casa aspetta a te!

Avevo anche io in mente qualcosa di vagamente simile (l'idea di fondo era creare un panico assurdo per ritornare assolutamente alla normalita' dopo pochi minuti, facendo rigorosamente finta di niente), per cui trovo che l'idea potrebbe essere carina. Prendendo spunto dal film "L'aereo piu' pazzo del mondo", qualcuno dalla folla potrebbe urlare "CI VIENE ADDOSSO!" dopo aver indicato il nulla.

Come ho detto pero', non ho tempo da dedicare allo sviluppo dell'idea e all'organizzazione, per cui autorizzo Diangel e tutti coloro che sono interessati a partecipare a un flashmob a Roma a sfruttare i commenti per questa entry per l'organizzazione. Vi consiglierei soltanto di scambiarvi gli indirizzi e-mail per discuterne privatamente. Fatemi sapere, sempre via e-mail, cosa ne e' venuto fuori: se il risultato mi convince, posso fare da ripetitore verso gli iscritti alla mia mailing list. Poi, ovviamente, partecipo anch'io :)

Scritto da JJFlash alle 10:23 | Commenti (3)