Amsterdam: i Flash nel Flash Mob
Molto sfizioso il primo Flash Mob in Amsterdam, avvenuto l'8 agosto. Si saranno forse fatti ispirare dal "Flash" in "Flash Mob"? In ogni caso, hanno giocato a fotografare con grande interesse illustri sconosciuti che uscivano da un supermercato.
Leggete qui il resoconto di Yota, e giacché vi trovate, leggete anche
il resto del suo blog che sembra interessante.
Scritto da JJFlash alle 20:29
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Commenti (2)
Ora disponibile in versione dinamica!
4 giorni di full immersion dentro quest'affare mi hanno consentito, non senza fatica, di attivare questo blog system chiamato Nucleus, e di importarci dentro sia un best-of di quello che avevo scritto nelle vecchie pagine, cercando di rispettare data e ora originali, sia soprattutto i commenti che mi avete mandato via e-mail a suo tempo.
A questo punto mancano le foto e le scannerizzazioni degli articoli su carta dei giornali: devo trovare anche la maniera di presentarli qui nel modo migliore.
Un po' di notizie sparse che arrivano dalla Suprema Fonte
cheesebikini? .
Stanno uscendo Flash Mob in giro per il mondo come se piovesse, pił o meno riusciti. Documentarli tutti è assolutamente impossibile (e capisco la decisione di Sean di trattare soltanto quelli più interessanti).
Per esempio:
A Londra, il 7 agosto, sono finalmente riusciti a mobbare. Hanno preso di mira un negozio di divani, sofà e affini, ne hanno ammirato gli esemplari in vendita, col telefonino hanno chiamato gli amici per dire quanto erano belli 'sti divani, a seguire un bell'applauso e poi via per altre avventure.
In effetti non sono stati eccessivamente originali, ma probabilmente questa copia-carbone avviene perché si vuole ricreare l'atmosfera e lo sfizio dei mob passati avvenuti in posti molto lontani (ehm ehmm.. ;)
A New York, sempre il 7 agosto, sono arrivati a quota 6, stavolta la loro vittima è stata un megastore Toys R Us.
Pare che cinquecento (500!) persone si siano radunate attorno un pupazzone meccanico del T-Rex di Jurassic Park, messo lì come "addobbo" fisso. Si sono messi attorno a quello e lo hanno cominciato a venerare, alzando le braccia. Siccome il pupazzone ogni tanto caccia un urlo, quando lo faceva, loro si rannicchiavano impauriti, e poi ricominciavano.
Non male, specialmente per il numero! Riusciremo mai noi a superare la quota 500?
Sta prendendo forma un vero e proprio movimento anti-flashmob, che si compone di varie tipologie.
C'è l'Antimob Project, che propone di sincronizzarsi tutti per NON essere in un certo posto a una certa data e ora, per creare un effetto "città fantasma". L'idea di per sé non è male, anche come sfottò.
A questa cosa equilibrata si contrappone uno squilibrato che risponde al nome di Tom, il quale delira amabilmente sul suo blog Flashhack. Una vera e propria pioggia di link esterni costella i vari interventi di Tom, tanto da renderne difficile la lettura.
Si sta scatenando un delirio di commenti anche sul blog di quest'altro pazzo scatenato.
Scritto da JJFlash alle 22:28
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