31 Luglio, 2003

Flash Fallimento a Milano

MILANO. Questo titanico fallimento a opera di chissà quale personaggio, avvolto nel mistero più di quanto lo sia Bill, l'organizzatore dei primi Flash Mob a New York, che ha pubblicato l'invito su un blog ospitato da Splinder, spiattellando tutto il programma fin da subito, facendosi notare anche in veste di bieco copione del primo mob romano.
Però tutta questa ingenuità nell'organizzare e nel portare avanti le cose ha generato comunque qualcosa di sfizioso: nonostante ci fosse ben scritto sul blog in questione che il mob era stato annullato, i giornalisti sono andati lo stesso alla FNAC di Milano. E sentite un po'... non ne sapevano niente. Ma nessuno. Neanche il direttore generale del negozio, un francese. Neanche lui sapeva niente... quindi, nessun problema, la FNAC non era sul chi vive. Non erano stati allertati. Gli "agenti Smith" non erano a conoscenza di niente. Come mai, allora, il mob è stato annullato? Mistero...
Mi auguro comunque che la potenziale comunità milanese del Flash Mob possa presto godere di un nuovo organizzatore veramente capace. Questo di Splinder è decisamente partito male e non so quanta fiducia si riporrà in lui in futuro.

Scritto da JJFlash alle 22:30 | Commenti (7)

Resoconto 2° mob romano

E anche il secondo mob romano è andato... come sia andato, devo ancora capirlo.

In parecchi m'hanno visto con le mani nei capelli, o mentre mi davo schiaffi sulla fronte, mentre il mob andava avanti. È vero, lo devo riconoscere: sono stato poco preciso questa volta nelle istruzioni. Per cui non avete fatto le gag d'attraversamento strada come e dove avevo immaginato.
Il foglietto indicava quanto segue:

*** MOB #2 ***

1. Ore 19:35 precise: distribuitevi equamente su entrambi i lati dell’incrocio di P.zza dell'Esquilino con Via Cavour, quello che ha una "isoletta pedonale" nella parte centrale.

2. Inizieremo con varie gag da attraversamento strada. La prima: ci incontriamo a metà strada e ci salutiamo molto cordialmente, dobbiamo farci sentire. Con chi vi riesce, anche baci e abbracci. – La seconda: ci urtiamo su una spalla e ci mettiamo a litigare per questo. – La terza: il gruppo lato Druid's Rock urla "CHE ORE SONO?", l’altro "LE SETTE E QUARANTA", i primi "GRAZIE!" e si riattraversa, tutti seri. – Altre due-tre attraversate di totale improvvisazione. Se troviamo qualcuno da solo da seguire in fila indiana, facciamolo.

3. Ore 19:41 precise: Dopo aver concluso le gag da incrocio, ci sposteremo tutti sulla piazzetta davanti la Basilica di S. Maria Maggiore per una sgangheratissima partita a Rugby, dove il pallone sarà sostituito con ben altro... maggiori dettagli saranno enunciati a voce.

4. Ore 19:45 precise: al segnale convenuto sul posto, disperdiamoci totalmente. Nessuno deve rimanere lì per le 19:47

Grazie per essere intervenuti a partecipare, buon divertimento!


Però, sapete cosa? Questa "distorsione" delle idee originali, a ben guardare, è una cosa positiva. Dovete sapere che in parecchi sono contro il Flash Mob. Lo giudicano uno spreco d'energia per far cose più concrete. Una tale mobilitazione di persone non andrebbe sprecata per fare soltanto delle goliardate, si dovrebbero lanciare messaggi, si dovrebbero mettere in piedi delle proteste mirate. Sapete cos'altro dicono di noi? Che siamo delle pecore, tutti a fare cose decise da una persona sola. Delle persone che hanno voglia di farsi comandare a bacchetta.

Bene. Il mob di stasera ha tutte le carte in regola per dimostrare a queste persone che i partecipanti del flashmob non sono delle pecore. Avete capito male le mie istruzioni, ma nel farlo, avete in realtà migliorato le idee di partenza. Io avevo immaginato semplicemente di attraversare la strada e fare delle stupidaggini, voi avete fatto di più: avete fermato le macchine con la vostra "massa", avete anche improvvisato delle belle cose (una dei miei amici che mi hanno dato una mano nella coordinazione si è trovata davanti un signore appena uscito dalla macchina che chiedeva "Ma che cosa sta succedendo??!?" e ha sapientemente risposto "Non lo so, non lo so! Stanno litigando!!") e la litigata vi è riuscita benissimo, meglio di come l'avevo immaginata io.

La partita di rugby col rotolo di carta igienica è andata discretamente. Certo, la carta igienica si è "appiccicata" e non ha fatto l'effetto cometa che volevo io. In parecchie persone (io ho notato, in particolare, delle ragazze) non sono riuscite a tenere la "palla" per più di qualche secondo, perché i maschietti si divertivano a correre da parte a parte con il rotolo, senza praticamente mai lanciarlo o passarlo. Ma vi ho visti un po' tutti ridere e divertirvi, e alla fine è questo che conta in un Flash Mob.

Chi mi conosce sa che sono un precisino e un pignolo; non sono andato via da P.zza dell'Esquilino particolarmente contento. Però... se voi vi siete divertiti, è l'unica cosa che deve avere importanza.

AGGIORNAMENTO [2 agosto]: con la presente invio un simpaticissimo pernacchione alle redazioni romane de Il Corriere della Sera e La Repubblica: non è comparso nulla né sui numeri di venerdì 1° agosto e sabato 2 agosto de Il Corriere, né sul Venerdì di Repubblica del 1° agosto, come c'era stato invece detto.

AGGIORNAMENTO [13 agosto]: il pensiero di cui sopra ha scatenato ulteriori commenti acidi al fenomeno Flash Mob, e in particolare in direzione del sottoscritto (sono arrivato a deludere Golemblog perfino, cosa che mi è dispiaciuta).
A mia difesa (con ogni probabilità tardiva) posso dire che non volevo a tutti i costi la comparsata sui giornali (del resto, né la prima, né la seconda volta ho segnalato loro alcunché), come ha detto qualcuno. E' chiaro che il "passaggio" nei media fa comodo per allargare la massa per i mob successivi, ma certamente non punto al Costanzo Show: invidio oltremodo l'anonimato dietro il quale Bill, l'organizzatore dei mob a New York nonché "fondatore" dell'idea stessa dei flash mob, riesce tuttora a nascondersi.

Scritto da JJFlash alle 22:15 | Commenti (13)

30 Luglio, 2003

Secondo Flash Mob romano

Ho terminato lo spoglio dei voti per il secondo Flash Mob romano... and the winner is....

31 luglio !!!

Va detto comunque che il 5 agosto s'è difeso bene... è stato un bel testa a testa, ma alla fine il 31 l'ha spuntata per parecchi voti.
L'unica cosa che posso dirvi qui è che questa volta non ci chiuderemo in un megastore, ma faremo una performance all'aperto, poco distanti la stazione di Roma Termini, quindi Messaggerie Musicali e affini, state tranquilli! :)
Il dovere dei flashmobber romani sarà dunque quello di diffondere l'indirizzo web di questo sito e di dire loro di contattarmi se sono interessati a ricevere la mail dell'invito!

Scritto da JJFlash alle 09:00 | Commenti (0)

25 Luglio, 2003

Primo Flash Mob a Milano

Ci sono i primi movimenti: Lenz, tramite una mailing list, e un fantomatico FMob, tramite un blog su Splinder, si propongono come organizzatori del primo mob milanese.

Scritto da JJFlash alle 23:00 | Commenti (3)

Resoconto del primo Flash Mob romano!

Non ho più parole per descrivere il fenomeno Flash Mob italiano, e in particolar modo il Mob romano del 24 luglio.. e-mail a tonnellate, servizi giornalistici sia sul Web che sulla carta, foto stupende, *filmato* stupendo, flashmobber stupendi.. tutto stupendo insomma!

Grazie a tutti i partecipanti, siete stati magnifici! In particolar modo, tutti quelli che mi hanno contattato via e-mail, molto gentili nel comunicarmi impressioni, consigli e suggerimenti, mandarmi foto dell'evento (sono praticamente tutte bellissime!) nonché collegamenti a siti web d'informazione.
Unica cosa: pochissimi commenti! Voglio sapere come vi è andata, quali titoli di libri inesistenti vi siete inventati, eventuali "scaramucce" con la security e qualsiasi altra cosa riguardi lo splendido momento passato assieme a Messaggerie Musicali.
Il tutto è iniziato circa 10 minuti prima del previsto, alle 18:50 c'era un mucchio di persone (e un buon numero di giornalisti) già sul posto ad attendere l'uomo (e la donna) dalla M col cappello intorno, i quali avevano il compito di istruire i flashmobber romani sul da farsi, attraverso dei piccoli foglietti su cui erano stampate delle istruzioni. Ovviamente i foglietti venivano consegnati soltanto dietro enunciazione della famosa parola d'ordine: "M come Mob?", alla quale ho tentato di rispondere con controparole fantasiose, ma per la tensione dovuta all'attesa (nonché alla massiccia presenza delle forze dell'ordine..) mi è venuto spesso da dire semplicemente "No" oppure, peggio, di uscirmene con perle come "No, M come Mavafangù", chiedo scusa alle povere vittime che hanno subìto questi miei momenti di follia acuta...

Durante la distribuzione dei suddetti foglietti c'era una discreta quantità di fotografi trasformatisi in autentici paparazzi, i quali tentavano in tutti i modi di catturare il momento della consegna delle istruzioni ai partecipanti, o semplicemente di catturare la faccia di chi indossava i cappellini (a tal uopo devo segnalare la simpatia di uno di questi paparazzi, che avendo visto che non gradivo molto essere fotografato, è rimasto immobile mentre io mi allontanavo, e poi ha esclamato "hm, bella 'sta piazza pero'!", facendo finta di voler fotografare uno scorcio di Piazza del Popolo, che era alle mie spalle).

Telecamere sparse e forze dell'ordine completavano il panorama.

Il foglietto recitava così:

*** MOB #1 ***

1. Ore 19:15 esatte: entrate da Messaggerie Musicali, andate al banco informazioni del reparto Libreria (piano superiore) e chiedete di libri inesistenti (se riuscite a farveli mettere in lista d'ordine, siete dei geni).

2. Ore 19:22 esatte: senza eccezioni, distribuitevi equamente, senza dare nell'occhio, ai lati del piano superiore, dove è possibile affacciarsi sul piano terra, e fate finta di consultare i libri che trovate lì.

3. Ore 19:25 esatte: fate un bell'applauso di 15 secondi, occhio a non sforare di un secondo di più, è importante il sincronismo. Terminato l'applauso, abbandonate Messaggerie Musicali. Nessuno di noi deve rimanere là dentro per le 19:27

4. Se volete approfittare di essere arrivati fino a qui per fare degli acquisti, vi consiglio di tornare almeno 10 minuti dopo, per non rovinare il finale del Mob.

Grazie per essere intervenuti a partecipare, buon divertimento!

Scoccate le 19:15, siamo entrati nei personaggi, nonché in Messaggerie Musicali. E lì è avvenuto l'incredibile... una vera e propria fiumana di gente ha invaso totalmente le scale che portano al piano superiore, ovvero sia la libreria, mentre gli occhi increduli di chi si trovava lì, ignaro di tutto, si spalacavano sempre più.

Io che ero più interessato a prendere foto dell'evento in maniera assolutamente discreta (avevo individuato, durante i miei sopralluoghi preliminari, due punti del piano superiore che mi sembravano adatti), non ho ben seguito lo svolgersi dell'opera. Mi sono soltanto messo a fare una scenetta vicino il banco informazioni, praticamente per me stesso, mentre fingevo di fare una telefonata a una fantomatica Tiziana raccontandole "Eh, sì, sono a Messaggerie... ma cca' sta 'nu casin' 'e pazz', io so' pure in ritardo... eh volevo comprare il libro per Giovanna... sì, La strada del pensiero dell'uomo di Giovanni Terlo.. eh io non lo conosco, ma lei mi fa una capa tanta cu 'stu cos'.. senti, qua sta troppo casino, nun tene niente 'sta libreria". Clic.

Sono venuto a sapere di vere genialate come "Scusi, ero interessato a comprare Il galateo secondo Alvaro Vitali", nonché di capolavori dell'idiozia come "Oh, ma ce l'avete Pinocchio 2 la vendettaaa???". E meno male che avevo lanciato la sfida di convincere i commessi a mettere i loro inverosimili libri nella lista dei loro prossimi ordini...

In prossimità delle 19:20 ho cominciato a spostarmi verso i lati del piano superiore, quelli che affacciano al piano terra, fingendomi interessato ai libri lì esposti, come da programma. Ho trovato altri "colleghi" intenti a fare la stessa cosa, e non ho potuto esimermi dal chiedere "Scusate, avete per caso visto qui un libro chiamato Funamboli Incompresi? Lo sto cercando per una mia amica...".

Improvvisamente, con ben 3 minuti di anticipo, qualcuno ha fatto scattare l'applauso previsto, e chiaramente tutti gli altri lo hanno imitato. L'applauso è partito moderato, a me è venuto da cacciare qualche urlo d'incitamento e tutti gli altri mi hanno seguito, facendo veramente una cagnara esagerata... semplicemente meraviglioso!

Churra (la mia collega organizzatrice, che pubblicamente ringrazio per il grande aiuto che mi ha dato) mi farà sapere in seguito che aver anticipato erroneamente l'applauso (evidentemente non tutti avevano sincronizzato al secondo il proprio orologio) è stato in realtà una buona cosa: altri 2-3 minuti e la security di Messaggerie Musicali si sarebbe incazzata tipo Hulk.. come dire, siamo scappati appena in tempo..

Come sempre da copione, dopo un tot di tempo (non saprò mai se sono davvero passati i 15 secondi indicati dal foglietto, di certo non siamo arrivati al minuto) abbiamo abbandonato tutti Messaggerie Musicali. Io, Churra e i nostri amici ci siamo trovati davanti al McDonald's per commentare a caldo la riuscita dell'esperienza, nonché per rispondere a varie domande dei giornalisti. Per finire, siamo finiti in un pub a festeggiare con un piccolo brindisi questo primo Mob romano (che, udite udite, sembra proprio essere anche il Primo Flash Mob Europeo !!)

Ancora grazie e complimenti a tutti!
Aggiungo soltanto una nota conclusiva.

Ai giornalisti: è vero, avrei dovuto scriverlo esplicitamente sul fogliettino, però forse un po' di buonsenso avrebbe giovato: mettersi a fotografare, a riprendere con le telecamere e soprattutto a intervistare i "giocatori" durante il mob non è stata una mossa particolarmente felice, perlomeno non a distanze così ravvicinate. Lo sfizio era proprio vedere se si riusciva a gabbare i commessi di Messaggerie. Vedere tutti quei flash ha fatto loro scoprire lo scherzo troppo presto.
Ringrazio comunque tutta la stampa intervenuta per l'interesse dimostrato!

Scritto da JJFlash alle 21:00 | Commenti (20)

19 Luglio, 2003

Invito al primo Flash Mob romano

Siete invitati a prendere parte a un Flash MOB romano, un progetto che mira alla creazione di "mobilitazioni" di persone che vivono a Roma, rigorosamente di breve durata (10 minuti o anche meno) e rigorosamente senza senso.

Se non avete un'idea di cosa questo possa significare, visitate il sito http://flashmob.fantasmaformaggino.it/ per dare un rapido sguardo ai Mob già avvenuti e capire meglio di cosa si tratta (ci sono anche delle foto).

Per favore, fate pervenire questo invito via e-mail a tutte le persone che conoscete a Roma e che potrebbero essere interessate a partecipare.

Se non siete interessati, potrete sapere come sarà andata visitando il sito sopra indicato. Inoltrate comunque l'invito ai vostri amici e conoscenti romani!
--
Primo Flash Mob a Roma.

ISTRUZIONI - MOB NUMERO 1
Luogo: Roma, Via del Corso.
Data e ora inizio: Giovedì, 24 luglio 2003, alle ore 19:00.
Durata: 10 minuti

1. In un momento della giornata del 24 luglio, sincronizzate il vostro orologio regolandovi
su questo sito: http://www.portale.it/orario.htm

2. A partire dalle ore 19:00, trovatevi a Via del Corso all'altezza fra il McDonald's e l'imbocco di
Via della Frezza.
Fate il possibile per evitare che si noti un assembramento di persone ferme nello stesso punto,
passeggiate di continuo fra il McDonald's e Via della Frezza (se siete con amici, non c'è problema,
l'importante è non dare nell'occhio).

3. Noterete che a passeggiare in questo settore ci sarà una persona con un cappello con la lettera M
di colore bianco ben identificabile sulla visiera, in mano avrà un mazzetto di foglietti simili a segnalibri.
Avvicinate questa persona e chiedete "M come Mob?". Vi sarà consegnato uno di questi foglietti,
sul quale ci sarà scritto: (a) il posto esatto designato per il Mob, e (b) le indicazioni operative in merito.
Imparate quanti più dettagli possibili a memoria e mettetevi il foglietto in tasca.
UNA VOLTA GIUNTI NEL POSTO PER IL MOB, NESSUNO DI QUESTI FOGLIETTI DEVE ESSERE
VISIBILE.

4. Alle 19:15 precise, dirigetevi verso l'entrata del posto designato.

5. Localizzate il punto preciso indicato dal foglietto e iniziate l'animazione. Siate creativi tenendo
comunque presenti le linee guida imparate prima.

6. Alle 19:25 dovrete disperdervi. Nessuno deve rimanere nel luogo stabilito dopo le 19:27 .

7. Tornate alle vostre attività normali e attendete istruzioni per il secondo Flash Mob romano.

8. Dopo l'evento, curiosate pure sul sito http://flashmob.fantasmaformaggino.it , dove verrà
inserito un reportage dell'evento.

Buon divertimento!
----
Per favore, inoltrate questo invito via e-mail ai vostri amici a cui credete possa far piacere
partecipare a questo esperimento! Rimuovete per favore il mittente originale dalla e-mail così
da mantenere privato l'indirizzo. Potete inoltre utilizzare la voce BCC o CCN (Blind Carbon
Copy, o Copia Carbone Nascosta) dove inserire gli indirizzi e-mail, così che i partecipanti
possano rimanere anonimi. Grazie.

Scritto da JJFlash alle 15:30 | Commenti (1)

18 Luglio, 2003

Ma che diavolo è un Flashmob?

I flashmob promuovono l'idea di realizzare delle "mobilitazioni" (mob) di una grande quantità di persone che abbiano una durata breve (flash), solitamente entro i 10 minuti.

Questi improvvisi e strani raduni di persone perlopiu' sconosciute fra loro vengono organizzati usando la tradizionale e-mail e il meccanismo della macchia d'olio: io scrivo a 10 persone, ciascuna di loro scrive ad altre 10, e via cosi'.

Questo tipo di mobilitazione non vuole essere di tipo "serioso", non vuole essere veicolo di messaggi di protesta o roba simile, né vuole dare spunti alle famelici multinazionali per nuove trovate pubblicitarie (anche se qualcuno, come spiegano qui, purtroppo lo ha già fatto)... l'obiettivo finale è non arrecare danni ed eccessivo fastidio e soprattutto divertirsi nel far spuntare tanti punti interrogativi in testa ai passanti che si trovano improvvisamente coinvolti in una stravagante adunanza di pazzi :)

La faccenda non vi convince? Vediamo se con alcuni esempi vi faccio cambiare idea... andiamo a ritroso, cominciando con il quarto flashmob avvenuto a New York.
- Quarto flashmob a New York-

Il quarto mob nella città di New York ha preso di mira un famoso negozio di scarpe di Manhattan, dove i partecipanti hanno fatto finta di far parte di una comitiva di un autobus turistico che veniva dal Maryland, e hanno recitato il ruolo di turisti tutti eccitati fino all'inverosimile per essere.... in un negozio di scarpe.

Chi aveva un telefonino ha, come da istruzioni impartite dagli organizzatori del raduno, telefonato a un suo amico urlandogli "Cioé, sai dove sono?? Ma tu sai dove sono?? In uno di quei famosi negozi di scarpe di New York!!". Gli interlocutori dall'altra parte della linea chiaramente rimanevano basiti, così come le persone ignare del tutto che erano presenti.

A quanto pare, i media erano lì sul posto e hanno tentato di carpire quante più news possibili, scocciando addirittura i partecipanti prima del mob stesso.

Questo perché, solitamente, le persone che accettano l'invito del mob di turno non vanno direttamente nel posto prestabilito, ma si radunano in gruppi in vari luoghi (solitamente dei bar) dislocati nelle immediate vicinanze del "luogo del delitto", in maniera tale da presentarsi tutti assieme, all'orario prefissato. Ciò avviene perché ai partecipanti viene chiesto di sincronizzare il proprio orologio utilizzando un apposito sito.


- Primo flashmob a San Francisco -

Almeno 150 persone si sono trovate nell'affollata Market Street in San Francisco semplicemente per attraversare di continuo la strada girando su sé stessi con le braccia in alto. Quando un signore in giacca e cravatta si è avvicinato al gruppo chiedendo "Ma mi sono perso qualcosa, qualche avviso?" gli è stato risposto "Stiamo cercando il nostro cane, è più o meno grande così, l'ha mica visto?".




- Terzo flashmob a New York -

Qui sopra vedete delle foto prese durante il terzo flashmob a New York (sempre a Manhattan).

I vari "dossier" non sono concordanti, sembra comunque che fra le 200 e le 500 persone si sono radunate in un grande spazio presente nello Hyatt Hotel vicino la Grand Central Station, al segnale stabilito si sono divertiti a fare un bel chiassoso applauso della durata di 15 secondi, e poi se ne sono andati via tutti quanti.

A quanto pare c'è stato un cambiamento di programma: ai partecipanti era stato chiesto di portarsi dietro una banconota di piccolo taglio con sopra scritto "MOB" e di farsi trovare alla Grand Central Station ma, per evitare guai con la polizia, all'ultimo momento sono stati dirottati all'hotel.

Anche per cose di questo tipo si è presa infatti l'abitudine a NON divulgare tutti i dettagli del mob nel testo delle e-mail, ma dare le istruzioni finali soltanto su un foglietto che gli organizzatori del mob distribuiscono ai presenti. Una cosa di questo tipo qui:



- Il "Matrixmob" in Giappone -


"Stormi" di persone vestite come l'Agente Smith, personaggio della nota trilogia cinematografica di Matrix, si sono radunati a Tokyo e Osaka, subito dopo la prima giapponese di "The Matrix Reloaded". (L'idea è chiaramente presa dal film: si vedono centinaia di cloni dell'Agente.)

Si sono anche divertiti a rifare dal vivo alcune scene del film (le lotte) e a inscenare numerosi inseguimenti. La particolare "uniforme" dei ragazzi ha fatto insospettire la polizia (credendo che ci fosse di mezzo la Yakuza!) che una volta capito cosa stava succedendo, si è fatta da parte...


- Secondo flashmob a New York-

Qui c'è stata veramente la pazzia all'opera.

La gente di New York ha usato l'e-mail per coordinare un'enorme istantanea adunanza di persone tutte attorno un particolare tappeto in vendita in un noto grande magazzino di Manhattan. Ai partecipanti è stato chiesto di raccontare ai commessi stupefatti che vivevano *tutti quanti* in un capannone nel Queens, e che erano abituati a fare acquisti del genere soltanto tutti insieme (la foto a destra mostra uno dei commessi in preda all'incomprensione più totale). Dopo 10 minuti precisi, la folla ha dichiarato che non era più interessata al tappeto ed è sparita nella stessa maniera in cui s'è formata.

ATTENZIONE: i contenuti di questa entry, in particolare le foto, vengono dal sito Cheesebikini.com , con l'approvazione dell'autore, Sean. Cheesebikini è un blog che gode di molta popolarità grazie al fenomeno del Flash Mob, e ne riporta le attività di tutto il mondo più significative.

Scritto da JJFlash alle 15:00 | Commenti (48)